STATUS QUO!

La SECONDA consiste nella valutazione dei titoli di studio e dell’attività di servizio (massimo 20 punti, 10 per titoli di studio e 10 per anzianità di servizio);

La TERZA consiste in un colloquio (massimo 15 punti).
Requisiti: sono ammessi alla partecipazione della procedura i dipendenti della terza area in servizio, almeno, da cinque anni se in possesso di laurea, da almeno dieci anni se in possesso di diploma di scuola media superiore.
I candidati, potranno presentare la propria candidatura per non oltre 5 strutture poste a posizioni Poer, da individuare all’interno di una struttura di vertice territoriale, anche se diversa da quella di appartenenza o in alternativa nell’ambito di 2 strutture di vertice centrale.
Alla luce di questo programma, abbiamo espresso soddisfazione per quanto riguarda, finalmente l’accesso a processi selettivi, al fine di attribuire posizioni organizzative remunerate, chiudendo di fatto un periodo buio di attribuzioni a volte clientelari o di consuetudine, che non trovavano nessun tipo di riscontro, né di benefici nel lavoro in termini organizzativi soprattutto a livello territoriale.
Tuttavia, avremmo voluto una modulazione nell’attribuzione delle POER differente tra Uffici centrali e Territoriali ed in particolare che il tutto fosse legato a due parametri oggettivi e valutabili: carichi di lavoro e dotazioni organiche minime e laddove fosse presente un Dirigente diminuire il numero delle Poer.
Confintesa F.P. tra l’altro, continua ad affermare che si rende necessario creare un’Area di vice dirigenza, che possa sopperire, come in questi casi a procedure lunghe e foriere di ricorsi o processi burocratici.
Avremmo voluto, inoltre affrontare tutte queste tematiche, all’interno del contratto integrativo fermo da 10 anni, e che in tematiche territoriali vede attualmente molte questioni non risolte (festività a recupero per porti ed aeroporti, e tante prerogative territoriali o accordi stralcio).
Infine, abbiamo posto la questione come già ampiamente discusso in sede di convenzioni che la mancanza di un’attenta politica del personale degli ultimi anni ha causato gravissime carenze che dovranno essere opportunamente integrate presso tutti gli uffici territoriali ormai al collasso.
Da ultimo abbiamo sottoscritto l’accordo sul fondo anno 2017, che prevede l’utilizzo di somme prive del comma 165, per remunerare alcune poste Indennitarie del settore dogane (confine, rischio, area metropolitana, centralinisti non vedenti, disagiata) le previsioni contenute andranno alla registrazione degli organi di controllo e verranno erogate nei primi mesi del 2019, atteso che quanto prima si sblocchino i fondi ex comma 165.
Nei primi giorni del mese successivo, saremo nuovamente convocati sempre sul Riordino dell’Agenzia, Vi terremo informati.

Coordinamento Nazionale Dogane
Walter Marusic                              Marco Bono

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